PON Italiano per Stranieri - Nel Fantastico Mondo di Oz

PON ITALIANO PER STRANIERI: “NEL FANTASTICO MONDO DI OZ”

 

La scuola  si profila come scuola dell’inclusione e offre perciò a tutti i bambini vaste esperienze per commisurarsi con l’uguale e con il diverso da sé. Aiuto reciproco,tolleranza,confronto, valorizzazione delle differenze per il raggiungimento di scopi comuni, rappresentano atteggiamenti ed abilità indispensabili per una concezione di cittadinanza in contesti multicultuali.

La pluralità dei contesti che ogni persona incontra nella vita di tutti i giorni ci mette spesso in contatto con le differenze. Le particolarità di ogni soggetto dovrebbero essere vissute come ricchezza in ogni luogo sociale, in particolare nelle agenzie formative, in cui si offre la possibilità al ragazzo di confrontare se stesso con un altro da sé e poter, così, arricchirsi con le diversità dell’altro e riaffermare in modo più maturo la propria identità.

Per promuovere, consolidare, potenziare e sviluppare l’amore per la lingua italiana e, la lettura, è stata offerta la possibilità di condividere insieme le esperienze significative ed espressive il cui obiettivo è stato  raccontare il proprio vissuto in maniera attiva e coinvolgente. Le attività hanno sviluppato tre elementi base per la mente: l’identificazione, l’immaginazione e il fantasticare. Sono stati svolti laboratori fruibili per ogni membro del gruppo classe in maniera da promuovere l’ascolto attivo, la capacità di verbalizzare, comunicare , dialogare e di stimolare lo sviluppo di capacità cognitive mediante la comprensione di quanto proposto.

 E’ stato scelto il romanzo  “Il mago di Oz” di L. Frank Baum poichè è ricco di spunti educativi e ha consentito di trattare alcuni temi molto importanti quali la stima, la fiducia in sé, l’attenzione alla diversità, la solidarietà, la paura. “Il mago di Oz” ha  come finalità generale la riscoperta del sé in relazione con gli altri, l’interiorizzazione di valori universalmente condivisi quali la libertà, il rispetto, la condivisione e l’impegno ad agire per il bene comune.

La versatilità del testo ha offerto sia in presenza ma, soprattutto a distanza una nuova chiave di lettura che ha aiutato i bambini a far emergere le loro emozioni, le loro preoccupazioni legate ad un periodo che li ha resi partecipi, inconsapevolmente, di un cambiamento radicale del proprio modo di vivere la socialità e la quotidianità. Anche il Pon inizialmente strutturato  per svolgere le attività in presenza, è stato plasmato seguendo le linee guida di   una didattica nuova, a  distanza che, vista l’attiva partecipazione dei discenti e il loro coinvolgimento emotivo, è divenuta didattica della vicinanza.

Attraverso una lettura “alternativa” della celebre opera di Baum i bambini hanno compreso che «Non esiste creatura vivente che non abbia paura quando si trova davanti al pericolo. Il vero coraggio consiste nell’affrontare il pericolo quando si ha paura.» come  dice il mago di Oz. Ciò che conta realmente  è credere in sé stessi, e già semplicemente desiderando di essere una cosa si diventa ciò che si vuole.

LE DOCENTI

MARZIA BORDIGNON (ESPERTO)

MICHELA DI DIO (TUTOR)