UN ALBERO PER IL FUTURO

PROGETTO NAZIONALE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE COORDINATO DAL CARABINIERI FORESTALI
Raggruppamento Carabinieri per la Biodiversità e in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente.
Sono dieci gli alberi di alto fusto piantati dagli alunni nel cortile della scuola.
L’obiettivo, piuttosto ambizioso, è quello di creare un grande “bosco diffuso” grazie al coinvolgimento del maggior numero di scuole di tutta Italia: per l’anno in corso ci si augura di distribuire gratuitamente almeno 60.000 piante autoctone che rappresenteranno un’ottima occasione per lezioni di scienze all’aperto, così da avvicinare concretamente i giovani alle tematiche ambientali e contribuire in prima persona a ridurre i cambiamenti climatici.
Queste piante si andranno ad aggiungere al patrimonio arboreo italiano che conta, sulla base dell’inventario forestale nazionale, circa 12 miliardi di alberi: oltre ad essere dei veri e propri scrigni di micro-biodiversità, gli alberi sono anche dei formidabili “sequestratori” di anidride carbonica. Si calcola infatti che le foreste italiane riescano a stoccare ogni anno oltre 45 milioni di tonnellate di CO2

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